Parola ai produttori: Pfitscher

Eccellenze italiane 5 spilli: parola ai produttori

Se il 2020 sarà ricordato come l’anno della pandemia, per la famiglia Pfitscher questo sarà anche, e per sempre, l’anno dell’incendio. Un incendio devastante che, in pochi attimi, ha divorato buona parte dello stabilimento i cui progetti di ampliamento erano, peraltro, appena stati ultimati. Ma questo non li ha fermati. “Anzi. A distanza di poche ore dall’evento abbiamo deciso di ripartire.” Come? “Assieme ai nostri collaboratori più stretti siamo riusciti a chiedere asilo produttivo presso alcuni dei nostri concorrenti, che si sono rivelati essere i nostri colleghi più solidali.

Ce ne parla Lukas Pfitscher, seconda generazione di una storia che, nonostante le proporzioni, è rimasta sempre risolutamente familiare. Nonché una storia di grande cooperazione, oggi, di collaborazione e di mutuo sostegno tanto emblematici nel descrivere il mondo altoatesino, vivo di una sensibilità che ha permesso loro di non fermarsi: “Tutt’altro. A Lana abbiamo messo in piedi un centro logistico provvisorio grazie al quale siamo riusciti a rifornire i nostri clienti e, piano piano, a elaborare un trauma che, altrimenti, ci avrebbe annientati.” È proprio questo, infatti, il rischio connesso alle imprese a carattere familiare: il legame affettivo ed emotivo che alberga anche, da sempre, alla base della produttività, nonché nel rapporto, più che decennale, coi propri fornitori. Ed è precisamente questo valore umano la materia prima più importante dell’azienda, nata il 2 giugno 1980 dalla volontà di un uomo, il padre di Lukas, Gottfried, che voleva produrre uno speck tradizionale che fosse foriero di tutto l’aroma e il sapore della montagna altoatesina, intesa sia come paesaggio che come filosofia di vita visto che ha insegnato loro i valori della solidità, della tenacia, della perseveranza: “anche quando tutto sembra remarti contro“.

Così, da questa doppia tempesta del 2020, Pfitscher ne è uscita fortificata, come fortificato è stato tutto il comparto: “S’è creata, infatti, una rete di collaborazione tra le imprese che non sospettavamo. Essendo, la nostra, una delle più grandi aziende del settore, abbiamo finito per incrementare il lavoro, e il valore, di coloro che ci hanno ospitato, istituendo un circolo virtuoso che ci ha permesso di avviare la fase di ricostruzione tanto che già in autunno potremo finalmente mettere in moto il nuovo stabilimento.

Una storia che si rinnova, insomma, grazie al valore umano di coloro che la animano e un valore che lo Speck, i salumi e gli insaccati a marchio Pfitscher, con la loro inalienabile bontà continuano, ancora oggi, a perpetuare.

Pfitscher:https://www.pfitscher.info/it/

Comments are closed.