5 Spilli

8 Gennaio 2019

Soppressata di Gioi, SALUMIFICIO GIOI

La Soppressata di Gioi è un insaccato dalla figura geometrica con il lardello intero posizionato al centro della parte magra, sembra una piccola scultura contemporanea, anche se in realtà conserva solo profumi e sapori della tradizione. Come ogni soppressata che si rispetti il gusto è intenso con leggero contributo “fumè”, l’impasto è compatto e sodo, invade il palato con decisione senza mai eccedere, il dosaggio del sale e delle spezie risulta equilibrato. Accompagnato con la mozzarella di bufala di Battipaglia è una poesia d’altri tempi.
8 Gennaio 2019

Prosciutto L’Antico Bianco 30 mesi, TANARA GIANCARLO

Dal 1945 il nome Tanara ha iniziato a scrivere la sua storia personale nel grande universo della lavorazione del maiale italiano. L’arte salumiera di Giancarlo Tanara affonda le sue radici nell’area di Parma più vocata per il prosciutto, nel Langhirano. Questo prosciutto viene prodotto dal maiale bianco pesante, antica razza suina salvata dall’estinzione. Un prosciutto oggi capace di regalare grandi emozioni in degustazione: la fetta è ampia e profumata, compatta e dolce, il grasso apporta un contributo di frutta secca a guscio come nocciole e ghiande, è scioglievole e invitante, un vero fuoriclasse.
8 Gennaio 2019

Ventricina del Vastese, VENTRICINA & DINTORNI

La Ventricina del Vastese è un insaccato dalla forma ovoidale e dal caratteristico colore rosso – arancio. In degustazione la ventricina “originale” presenta un impasto composto da tocchetti grossolani e irregolari. Il profumo è nitido, intenso ma controllato, porta con se il tipico ricordo di peperone, in alcuni cadi anche il finocchietto selvatico. Al palato è denso e materico, il carattere gustativo risulta accattivante, è un salume verace come una volta, un grande prodotto dalla matrice artigianale. Benvenuti in Abruzzo!
8 Gennaio 2019

Prosciutto di Mora Romagnola, ZAVOLI

Dopo la metà del ‘900, la Mora Romagnola ha rischiato l’estinzione a favore di razze più prolifiche: negli anni ’90 la ripresa e il ripopolamento. Oggi, grazie a pochi ma lungimiranti produttori, possiamo godere di eccellenze come questo prosciutto di Mora Romagnola, dal colore rosso scuro marezzato, dal grasso “oleoso” che sembra un olio su tela bianca. Al gusto è intenso, dolce, si sviluppa in ampiezza, è generoso anche nella persistenza.